Indice 2000 volume 1 numero 2
EDITORIALE - di Egidio Pozzi
Nel secondo numero di Analitica del 2000 trovano posto un
articolo di Giorgio Sanguinetti sul tema analisi e interpretazione e,
nella pagina delle recensioni curata da Wilma D'Ambrosio, una
recensione di Maurizio Gabrieli riguardante una raccolta di scritti
sulle intersezioni tra analisi e tecnologia informatica. Argomenti -
tanto analisi e interpretazione, quanto metodologia analitica e
informatica - tra i più nuovi e stimolanti nel vasto campo della
moderna analisi musicale.
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ANALISI E VARIAZIONI DI TEMPO: LA POLACCA OP. 53 DI CHOPIN- di Giorgio Sanguinetti
L'aspetto più difficile e sfuggente dell'esecuzione
musicale è forse quello della scelta del tempo e delle sue
variazioni. Qual è il tempo giusto per una composizione, e come
va stabilito? E poi, una volta deciso il tempo generale, questo va
osservato strettamente o l'esecutore può concedersi accelerandi
e rallentandi occasionali, o addirittura cambiare il tempo in una data
parte della composizione, per poi riprendere successivamente il tempo
principale? In cosa consiste il rubato, e dove questa pratica trova
legittimità? È giustificato introdurre una variazione
agogica anche dove il compositore non l'ha prescritta? Domande di
questo genere si pongono continuamente agli esecutori, e le risposte
ovviamente dipendono da una gran quantità di fattori, prima di
tutto dal contesto storico e stilistico nel quale il pezzo è
originato, e dalla conoscenza della prassi esecutiva relativa alla sua
epoca e alla sua tradizione locale.
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RECENSIONI: Musical Networks. Parallel Distributed Perception and Performance, a
cura di N. Griffith e P.M. Todd, Cambridge, 1999 - di Maurizio Gabrieli
In un periodo in cui le nuove tecnologie stanno trovando una sempre
più vasta diffusione nella quasi totalità degli ambiti
della produzione e della ricerca musicale, anche il settore
dell'analisi musicale sembra essere coinvolto in questo lento ma
inesorabile processo. Una delle ricerche più interessanti
è quella che ha portato ad utilizzare, per scopi analitici,
tecnologie legate alla cosiddetta Intelligenza Artificiale (IA), una
disciplina nata verso la fine degli anni Cinquanta con lo scopo di
simulare l'intelligenza mediante un sistema computerizzato. In mancanza
di una definizione univoca di intelligenza, un primo gruppo di
ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Tecnology), diretti da
Marvin Minsksy, assunse come paradigma di riferimento l'intelligenza
umana e, in una delle ricerche più avanzate nel campo, le
cosiddette reti neurali (Neural Networks).
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CALL FOR PAPERS
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LA DIDATTICA DELL'ANALISI NEI CONSERVATORI E NELLE UNIVERSITA' ITALIANE: TEORIA DELLA MUSICA E INTERPRETAZIONE ANALITICA - di Francesco Scarpellini Pancrazi e Egidio Pozzi
In questa rubrica trovano posto le notizie che riguardano le
attività didattiche riguardanti l’analisi musicale
organizzate nei Conservatori e nelle Università italiane.
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ANNUNCI
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CONVEGNI E NOTIZIE VARIE
La rivista Analitica, in collaborazione con il Gruppo Analisi
e Teoria Musicale, il Conservatorio di Castelfranco Veneto (Treviso) e
la rivista Diastema, in occasione del 43° Concorso di Esecuzione
Pianistica Premio Città di Treviso terrà il suo Secondo
Incontro di Studio il 30 e 31 marzo 2001 presso i locali del
Conservatorio di Castelfranco Veneto.
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