Analisi musicale e tecnologia
by Francesco
Giomi
I. Analisi
computazionale (A: Libri e periodici)
A. Di Scipio (a cura di), Teoria e prassi della musica nell'era
dell'informatica, Giuseppe Laterza Editore, Bari, 1995.
Si tratta di un ottimo strumento di lavoro per chi si occupi di analisi
e tecnologia: alcuni dei saggi presenti sono traduzioni di contributi
indispensabili tanto per l’analisi computazionale che per
l’analisi della musica elettroacustica. Alla base del volume
sta l'interrogativo su "come stiano cambiando la musica, l'esperienza
musicale, la concezione stessa di arte dei suoni, in un mondo in cui
tale arte viene pensata, vissuta, prodotta attraverso la mediazione del
computer". I saggi che con prospettive e approcci alquanto
diversificati, cercano di dare una risposta a questa domanda sono
organizzati in tre sezioni: condizione teorica, esperienze e
musicologia. Tra quelli di maggior interesse si segnalano:
“La relazione tra linguaggio e materiali nella musica
elettroacustica” di Simon Emmerson e “Il concetto
di materiale nella tecnologia musicale contemporanea” di
Marie-Elisabeth Duchez (entrambi di notevole interesse per una
comprensione del rapporto tra materiale e forma nei repertori
elettroacustici), “Introduzione alla musicologia
computazionale” di Alan Marsden e “Applicazioni
musicali basate su intelligenza artificiale” di Antonio
Camurri e Marc Leman (due ottimi articoli introduttivi
all’analisi computazionale e alle sue problematiche
generali).
Hewlett W. B. e Selfridge-Field E. (a cura di), Computing in
Musicology. An International Directory of Applications, CCARH,
Stanford-CA.
Da sempre Computing in Musicology costituisce un punto di riferimento
insostituibile per gli studiosi di musicologia computazionale di tutto
il mondo; nel 1998 è uscito l’undicesimo volume
della rassegna con lo scopo di presentare, sotto forma di brevi
articoli, l'attività di ricerca che viene espletata,
soprattutto in ambito accademico, nel campo delle applicazioni
informatiche alla musicologia. Il libro è denso di
contributi a carattere analitico, suddivisi in due grandi gruppi:
quello dei risultati analitici sul campo, raccolti sotto la sigla di
"studi", e quello delle metodologie con il capitolo "strumenti e
metodi".
Leman M. (a cura di), Music, Gestalt and Computing, Studies in
Cognitive and Systematic Musicology, LNAI State-of-the-Art Survey,
Springer, 1997.
Il libro si propone di presentare lo stato dell'arte nei campi della
musicologia sistematica e cognitiva. Il primo capitolo è
riservato ad argomenti di carattere generale di tipo teorico, storico e
programmatico, con particolare attenzione alla reinterpretazione, in
chiave attuale, di alcuni concetti di base della teoria della Gestalt.
Il secondo capitolo è focalizzato sui temi della percezione
dell'altezza e su quello dell'armonia.
Selfridge-Field E. (cur.), Beyond MIDI. The Handbook of Musical Codes,
The MIT Press, Cambridge Mass-Londra, 1989-1998.
La natura della rappresentazione dell'informazione musicale ha sempre
costituito uno dei problemi centrali per i ricercatori impegnati nelle
esperienze analitiche, pedagogiche e di teoria musicale; una
comprensione dei requisiti necessari ad una buona forma di
rappresentazione, soprattutto in funzione del tipo di applicazione,
è quindi fondamentale per la progettazione e l'utilizzo di
codici per mezzo dei quali si possano manipolare e scambiare dati
musicali. I saggi contenuti nel libro presentano un'ampia
varietà di questi codici, illustrando, in questo modo, una
pluralità di approcci al problema della rappresentazione
della musica. Ogni capitolo descrive la storia, le caratteristiche e
gli scopi di un certo sistema di codifica, soffermandosi poi sugli
attributi musicali descritti (altezza, durata, articolazione, dinamica,
timbro, ecc.) e sulle esperienze, analitiche e non, condotte in campo
musicologico per mezzo di quel sistema.
Balaban M. et al. (a cura di), Understanding Music with AI:
Perspectives on Music Cognition, Cambridge (MA), AAAI Press, 1992.
Baroni M. e Callegari L. (a cura di), Musical Grammars and Computer
Analysis, Firenze, Leo Olschki Editore, 1984.
Baroni M., Dalmonte R. e Jacoboni C., Le regole della musica. Indagine
sui meccanismi della comunicazione, Torino, I Manuali EDT/SIdM, 1999.
Cope D., Computers and Musical Style, A-R Editions, 1991.
Marsden A. e Pople A. (a cura di), Computer Representations and Models
in Music, Londra, Academic Press, 1992.
Howell R., West R. e Cross I. (a cura di), Representing Musical
Structure, Academic Press, 1991
Hewlett W. e Selfridge-Field E. (a cura di), The Directory of Computer
Assisted Research in Musicology. Menlo Park, CA, Center for Computer
Assisted Research in the Humanities, 1985-1988.
Hewlett W. e Selfridge-Field E. (a cura di), Computing in Musicology, A
Directory of Research. Menlo Park, CA: Center for Computer Assisted
Research in the Humanities, 1989-1998.
B: Articoli (dal 1993)
Annunziata M. et al. "Minimal Description-Lenght and Musical Analysis",
in L. Finarelli e F. Regazzi (cur.), Atti del XI Colloquio di
Informatica Musicale, Bologna, 8-11 Novembre 1995,
Università di Bologna, Bologna, 1995.
Bakhmutova I. - Gusev V. - Tiktova T., "The Search for Adaptation in
Song Melodies", Computer Music Journal, 21 (1), 1997.
Berger J. e Nichols C., "Brahms at the piano: An analysis of data from
the Brahms cylinder", Leonardo Music Journal 4, 1994.
Burt W., "Ten Tape Pieces by K. Baguro", Perspectives of New Music,
33/1-2, 1995.
Cambouropoulos E. e Smaill A., "A Computational Model for the Discovery
of Parallel Melodic Passages", in L. Finarelli e F. Regazzi (cur.),
Atti del XI Colloquio di Informatica Musicale, Bologna, 8-11 Novembre
1995, Università di Bologna, Bologna, 1995.
Camilleri L., "Computational musicology: A survey on methodologies and
applications", Revue d'Informatique et Statistique dans les Sciences
Humaines, 29, 1993.
Camilleri L., Carreras F., Gargiulo P. e Giomi F., "Esempi di
applicazione del Time-Span Reduction nell'analisi computazionale della
struttura armonica: sei Allemande dall'opera II e dall'opera IV di
Corelli", Studi Corelliani V (a cura di Stefano La Via), Olschki,
Firenze, 1996.
Camurri A. (a cura di), KANSEI The Technology of Emotion, Proceedings
of the AIMI International Workshop, DIST/AIMI, Genova, 1997.
De Matteis A. e Haus G., "Formalization of Generative Structures within
Stravinsky's The Rite of Spring", Journal of New Music Research 25/1,
1996.
Cosi P., De Poli G. e Lauzzana G., "Auditory modelling and
self-organizing neural networks for timbre classification", Journal of
New Music Research 23/1, 1994.
Gang D. e Lehmann D., "An Artificial Neural Net for Harmonizing
Melodies", in L. Finarelli e F. Regazzi (a cura di), Atti del XI
Colloquio di Informatica Musicale, Bologna, 8-11 Novembre 1995,
Università di Bologna, Bologna, 1995.
Giomi F., "Analisi musicale e intelligenza artificiale - problemi,
metodi ed esempi", Eunomio, 20, 1993.
Giomi F., "L'intelligenza artificiale nella musicologia cognitiva:
approcci ed applicazioni", Sistemi Intelligenti VII-1, 1995.
Haus G., Sametti A., "Score Analysis/Resynthesis Environment of the
'Intelligent Music Workstation'", Journal of New Music Research 24/3,
1995.
Izmirli O. e Bilgen S., "A Model for Tonal Context Time Course
Calculation from Acoustical Input", Journal of New Music Research 25/3,
1996.
Kippen J. e Bel B., "Computers, composition and the challenge of new
music in modern India", Leonardo Music Journal 4, 1994.
Leeson D. L., "Franz Xaver Süssmayr and the Mozart Requiem. A
Computer Analysis of Authorship Based on Melodic Affinity", Mozart
Jahrbuch, 1995.
Leman M., "Introduction to auditory models in music research", Journal
of New Music Research 23/1, 1994.
Leman M. e Berg P. (a cura di), Foundations of Pitch and Timbre
Perceptions, numero speciale di Journal of New Music Research, 26 (2),
1997.
Marsden A., "Introduzione alla musicologia computazionale", in A. Di
Scipio (cur.), Teoria e prassi della musica nell'era dell'informatica,
Giuseppe Laterza Editore, Bari, 1995.
Ng K., Boyle R. e Cooper D., "Automatic Detection of Tonality Using
Note Distribution", Journal of New Music Research 25/4, 1996.
Rapoport E., "FFT Analysis and Emotional Expression in Opera and Lied
Singing", in L. Finarelli e F. Regazzi (a cura di), Atti del XI
Colloquio di Informatica Musicale, Bologna, 8-11 Novembre 1995,
Università di Bologna, Bologna, 1995.
Rapoport E., "Emotional Expression Code in Opera and Lied Singing",
Journal of New Music Research 25/2., 1996.
Riecken D., "WOLFANG: 'Emotions' and Architecture which Bias Musical
Design", Leonardo 28/3, 1995.
Widmer G., "Learning Expressive Performance: The Structure-Level
Approach", Journal of New Music Research 25/2, 1996.
II. Analisi della musica elettroacustica
(A: Libri e periodici)
Camilleri L. (a cura di), Strategie d'analisi nella musica
elettroacustica, Bollettino GATM, V (1), 1998.
Si tratta di una raccolta di articoli in italiano incentrata
completamente sul tema dell’analisi della musica
elettroacustica. La scelta del curatore è stata quella di
presentare una serie di applicazioni analitiche “sul
campo” attribuendo al testo il duplice scopo di presentare
approcci analitici nuovi e nel contempo di proporre studi su opere note
del repertorio. I pezzi studiati – tra i quali segnaliamo
lavori di Varèse (Poème électronique),
Risset (Contours), Stockhausen (Gesang der Jünglinge e
Kontakte) e Parmegiani (Incidences-Résonances/Etude
Elastique) – vengono affrontati con approcci e metodologie
alquanto diverse dando testimonianza della vitalità e della
varietà della ricerca italiana ed europea in questo campo;
gli autori coinvolti nell’iniziativa sono Alessandro
Cipriani, Pascal Decoupret, Agostino Di Scipio, Francesco Giomi, Marco
Ligabue, Giovanni Montanaro, Emiliano Pancaldi ed Elema Ungeheuer. Sia
questo testo che il successivo costituiscono un materiale importante
tanto per docenti e studenti di musica elettronica quanto per tutti
coloro che vogliano avvicinarsi al settore anche attraverso la
mediazione di alcuni dei più importanti capolavori degli
anni Cinquanta e oltre.
Camilleri L. e Smalley D. (a cura di), Analysis of Electroacoustic
Music, Journal of New Music Research, 27 (1-2), 1998.
Curato da due studiosi attivi sia come compositori che come analisti,
il testo è un numero speciale della rivista interamente
dedicato all'analisi della musica elettroacustica, con interventi di
specialisti francesi (François Delalande), inglesi (Simon
Emmerson, Andrew Lewis e John Dack), canadesi (Stephen Roy) e italiani
(Francesco Giomi e Marco Ligabue). Offre spunti di estremo interesse
investigando, ancora una volta con angolazioni e prospettive
differenti, composizioni sia storiche che recenti. Tra queste Sommeil
di Pierre Henry, Novars di Francis Dhomont, Kontakte di Stockhausen,
Incontri di fasce sonore di Franco Evangelisti, Clarinet Threads dello
stesso Smalley, Songes di Risset, Lichtbogen di Kaija Saariaho, Ombres
blanches di François Bayle: in taluni casi sono analizzati
con particolare dettaglio i processi compositivi messi in atto dai
compositori mentre altre composizioni sono affrontate con un approccio
puramente percettivo basato sull’ascolto.
AA.VV., Ouïr, entendre, écouter, comprendre
après Schaeffer, Paris, Buchet/Chastel-INA/GRM, 1999.
Già a partire dal titolo questo recente volume dichiara
quello che è il suo oggetto principale: il lavoro teorico di
Pierre Schaeffer. Universalmente noto come il padre della musica
concreta, Schaeffer – scomparso nell’estate del
1995 – è stato un personaggio fondamentale non
solo per i suoi aspetti compositivi ma anche e soprattutto per le sue
riflessioni teoriche e fenomenologiche, concretizzatesi nella
costituzione in Francia di una serie di istituzioni di ricerca
musicologica oltre che nella pubblicazione del famoso Traité
des objets musicaux del 1966, opera nel cui ambito il musicista
francese focalizza uno dei punti di maggior interesse del suo lavoro,
uno studio approfondito e analitico sulla percezione del suono, studio
che arriva a distinguere quattro modalità diverse di
ascolto: ouïr, entendre, écouter, comprendre. Per
studiare queste temi nel quadro più complesso
dell’operato teorico di Schaeffer, François Bayle
e Denis Dufour hanno organizzato nel 1996 a Perpignan un convegno ed
una serie di concerti di musica acusmatica. I testi raccolti in questo
libro costituiscono il fruttuoso tentativo di prolungare e ampliare
quelle riflessioni. Il libro colma quindi una grave lacuna nel panorama
della musicologia europea rendendo omaggio a Schaeffer e proponendo una
serie di contenuti che oltretutto travalicano ed estendono i suoi
concetti. L’insieme dei saggi sono proposti nel volume
secondo una singolare e interessante divisione in tre sezioni
principali, sezioni che hanno lo scopo di raggruppare gli autori in
base al loro “mestiere”, ma soprattutto al loro
atteggiamento intellettuale verso Schaeffer e la sua opera:
filosofi-musicisti, musicisti-filosofi e analisti. Tra i contributori
segnaliamo Hugues Dufourt, Jean Molino, Denis Smalley e Lelio Camilleri.
B: articoli
Barriere F. e Bennet G. (a cura di), Analyse en Musique
Electroacoustique/Analysis in Electroacoustic Music, Bourges, Editions
Mnemosyne, 1997.
Bridger M., "An approach to the analysis of electroacoustic music
derived from empirical investigation and critical methodologies of
other disciplines", Contemporary Music Review 3 (1), 1989.
Camilleri L., "La musica elettroacustica, l'analisi e i processi di
ascolto", Sonus 3 (2), 1991.
Camilleri L., "Metodologie e concetti analitici nello studio di musiche
elettroacustiche", Rivista Italiana di Musicologia, vol. XXVIII, n. 1,
1993.
Chion M., "Du son à la chose: hypothèses sur
l'objet sonore", Analyse Musicale 11, 1988.
Cipriani A., "Problems of methodology: the analysis of 'Kontakte'.
Thinking in terms of stories", in Atti del XI Colloquio di Informatica
Musicale (a cura di L. Finarelli e F. Regazzi), Bologna, 8-11 Novembre
1995, Università di Bologna, Bologna, 1995.
Delalande F., "L'analyse des Musiques Electro-acoustiques", Musique en
Jeu 8, 1972.
Delalande F., "L'Omaggio a Joyce de Luciano Berio", Musique en Jeu 15,
1974.
Delalande F., "Pertinence et analyse perceptive", Cahiers
Recherce/Musique 2, INA-GRM, 1976.
Delalande F., "En l'absence de partition, le cas singulier de l'analyse
del la musique électroacoustique", Analyse Musicale 3, 1986.
Delalande F. e Besson D., "Problèmes théoriques
et pratiques de la transcription des musiques
électroacoustiques", in Atti del 2o Convegno Europeo di
Analisi Musicale (a cura di R. Dalmonte e M. Baroni), Trento, 24-27
ottobre 1991, Università di Trento, 1992.
Delalande F., "Analyser le style en musique
électroacoustique: approximation et pluralité en
analyse comparative", Analyse Musicale 32, 1993.
DeLio T., 1998, "La forma del suono. Analisi di Music for pure waves,
bass drums and acoustic pendulums di Alvin Lucier”, in Tom
DeLio, L'Universo aperto, Semar, Roma, 1998.
Di Scipio, A. (a cura di), Teoria e prassi della musica nell'era
dell'informatica, Giuseppe Laterza Editore, Bari, 1995.
Di Scipio A., "Inseparable Models of Materials and of Musical Design in
Electroacoustic and Computer Music", Journal of New Music Research 24
(1), 1995.
Di Scipio A., "Centrality of Téchne for an Aesthetic
Approach on Electroacoustic Music", Journal of New Music Research 24
(4), 1995.
Di Scipio A., 1995, "Riflessioni sull'analisi della musica
elettroacustica e informatica. Esperienze e spunti teorici", in L.
Finarelli e F. Regazzi (cur.), Atti del XI Colloquio di Informatica
Musicale, Bologna, 8-11 Novembre 1995, Università di
Bologna, Bologna, 1995.
Di Scipio A., "Da 'Concret PH' a 'Gendy301'. Modelli compositivi nella
musica elettroacustica di Xenakis", Sonus 7/1-2-3, 1995.
Di Scipio A., "On Different Approaches on Computer Music as Different
Models of Compositional Design", Perspectives of New Music, 33/1-2,
1995.
Di Scipio A., "Herbert Brun. La composizione come prassi critica
immanente", Sonus, 9/1-2-3, 1997.
Di Scipio A., "The problem of 2nd-order sonorities in Xenakis'
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Doati R., "Analisi dell'opera Glissandi di Gyorgy Ligeti", L'analisi
musicale (a cura di R. Dalmonte e M. Baroni), Quaderni di M/R 27,
Milano, Edizioni Unicopli, 1991.
Doati, R., "Il caso filtrato. Scambi di Henri Pousseur", I Quaderni
della Civica Scuola di Musica, 21-22, Milano, 1992.
Doati R., "Processi cognitivi come parametri compositivi", in Teoria e
prassi della musica nell'era dell'informatica (a cura di A. Di Scipio),
Giuseppe Laterza Editore, Bari, 1995.
Duchez M. E., "Il concetto di materiale nella tecnologia musicale
contemporanea", in Teoria e prassi della musica nell'era
dell'informatica (a cura di A. Di Scipio), Giuseppe Laterza Editore,
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Giomi F. e Ligabue M., "Forme e strutture nella musica elettroacustica
tra gli anni Cinquanta e Sessanta", in Atti del XI Colloquio di
Informatica Musicale (a cura di L. Finarelli e F. Regazzi), Bologna,
8-11 Novembre 1995, Università di Bologna, Bologna, 1995.
Giomi F. e Ligabue M., L'esperienza elettroacustica di Franco
Evangelisti: analisi di Incontri di fasce sonore" (parte I: Metodo
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