Call for papers del Terzo Incontro di Studio di Analitica
L'incontro di quest'anno prosegue e approfondisce alcuni dei temi che erano
stati presentati in occasione del Primo Incontro di Studio, tenutosi nel
febbraio del 2000 a Palazzo Marescotti, presso il Dipartimento di Musica e
Spettacolo dell'Università degli Studi di Bologna. Nelle tre sessioni che
articolano le due giornate del Convegno sono trattati argomenti di grande
interesse soprattutto per quanto riguarda l'interrelazione della disciplina
analitica con le discipline "sorelle", la composizione, l'interpretazione e
la storia della musica. Argomenti particolarmente problematici anche in
relazione alle questioni metodologiche che vengono sollevate in tali
indagini: il rapporto tra una ricerca analitica di taglio scientifico e la
molteplicità delle poetiche compositive del Novecento, l'utilizzo e le
possibili intersezioni tra analisi e fatto interpretativo, lo sviluppo dello
studio sulla musica classico-romantica e le indagini intorno alla nascita
della tonalità.
Uno degli obiettivi di questi incontri è promuovere anche in Italia quella
"normalità" della pratica analitica che si riscontra nella comunità
musicologica internazionale, nella quale l'indagine analitica ha fornito e
fornisce un apporto prezioso ed insostituibile alle diverse discipline che
interessano lo studio teorico, interpretativo, storico e didattico sulla
musica. Infatti nel corso di questi ultimi anni l’analisi ha conosciuto,
anche nel nostro paese, una sorprendente crescita quantitativa e
qualitativa: l'organizzazione di corsi e seminari, la fondazione di nuove
riviste, l'istituzione di gruppi di studio, la traduzione di libri e saggi
stranieri, la discussione intorno alle metodologie e alle prospettive della
disciplina, la pubblicazione di importanti contributi originali di studiosi
italiani hanno rappresentato un momento di grande fermento culturale. Se il
primo decennio, che si era aperto con il Convegno di Reggio Emilia del marzo
1989, ha avuto un carattere “pionieristico”, nel secondo si dovrà dunque
intensificare la fase operativa: dopo aver appreso, discusso, vagliato e
soppesato metodi e prospettive, è giunto il momento di passare a una loro
concreta applicazione nello studio dei repertori.
Comitato Scientifico del Convegno:
Mario Baroni, Wilma D'Ambrosio, Egidio Pozzi, Marco Renoldi, Giorgio
Sanguinetti, Francesco Scarpellini Pancrazi, Paolo Troncon.
Abstracts delle Relazioni
Prima sessione
Il Novecento: ricerche, riflessioni metodologiche e considerazioni
didattiche
Fabio Cifariello Ciardi,
Un modello per l’amplificazione delle discontinuità nella segmentazione
melodica
Alessandro Mastropietro
Simmetrie spaziali e polarizzazioni di altezze nel II movimento delle
Variationen für Klavier op. 27 di Anton Webern
Nicola Buso
Ceci n'est pas une pipe
Maria Gabriella Cerchiara
Aspetti metodologici e problemi dell'analisi della musica del Novecento:
l'indagine analitica sulla musica di George Crumb
Francesco Stumpo
L'analisi a scuola: influenze flamenche nella musica di consumo
Seconda sessione
Analisi ed esecuzione
Francesco Scarpellini Pancrazi
Libertà compositiva, analisi e ipotesi interpretative negli Studi sopra gli
Studi di Chopin di Leopold Godowsky
Gaetano Stella
La tradizione narrativa nella Sonata in Si minore di Franz Liszt;analisi
delle fonti e degli approcci interpretativi
Luisa Curinga
Percorsi paralleli: contributi storiografico-documentari e analitici come
fondamenti per l’interpretazione di Syrinx di Claude Debussy
Terza sessione
Nascita della tonalità e repertori classico-romantici
Luca Bruno
Il Cantar novo, e’l pianger degl’Augelli, madrigale a 4 voci,
in due parti, di Ercole Bottrigari (1531-1612)
Antonio Cascelli
Il Preludio in La minore di Chopin: tra continuità e discontinuità
Rita Sacchetti
Riflessioni sul trio op. 70 n. 1 di Ludwig van Beethoven:
indagine sugli aspetti tematico-motivici attraverso percorsi metodologici
integrati
Marco Albrizio
Elementi compositivi costanti nelle Sonate per pianoforte di Wolfgang
Amadeus Mozart
Marco Parigi
Assunzione, citazione e rielaborazione di elementi compositivi
tardo-beethoveniani in alcuni lavori giovanili di Felix Mendelssohn
Comunicazione di Piero Gargiulo
ITMI. Indici della Trattatistica Musicale Italiana (secc. xiv-xviii).
Progetto svolto in collaborazione con
"Fondazione Ezio Franceschini" (Sezione Musica),
Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara,
G.A.T.M. Gruppo Analisi e Teoria Musicale
Incontri con l'interprete
Venerdì 30 marzo: Conversazione concerto con il pianista Filippo Faes
La Sonata D958 in Do minore di Franz Schubert
Sabato 31 marzo: Incontro con il pianista e compositore Pietro Rigacci
La Polonaise-Fantaisie op. 61 di Fryderyk Chopin
A cura di Paolo Troncon. Interventi di Wilma D'Ambrosio, Egidio Pozzi e
Francesco Scarpellini Pancrazi
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