Editoriale
di Egidio Pozzi
Il quarto numero di
Analitica, ovvero il secondo numero del 2001
in ritardo, è particolarmente ricco in quanto presenta, oltre ad un articolo
molto interessante, anche alcune importanti notizie che riguardano tutti
coloro che si interessano di analisi e teoria musicale.
La prima notizia riguarda il Gruppo di Analisi e Teoria Musicale (GATM). Il
GATM, una delle due Associazioni musicologiche italiane specificamente
dedicate allo studio e alla ricerca analitica e teorica, ha intrapreso una
serie di modifiche statutarie, tra le quali la più importante riguarda una
più ampia possibilità di partecipazione degli studiosi alle sue attività.
Mentre in precedenza la partecipazione era limitata alle sole Associazioni
musicologiche che chiedevano di farne parte, con le trasformazioni
statutarie intraprese anche singoli studiosi potranno democraticamente
contribuire alla formazione e alla realizzazione delle linee culturali della
Associazione, proponendo nuove iniziative e partecipando alla loro
realizzazione. Per una descrizione più precisa di queste trasformazioni, di
estrema importanza perché potrebbero costituire un'occasione per discutere e
confrontare nuovi punti di vista e nuove proposte di attività, pubblichiamo
una lettera dell'attuale Presidente del GATM, Mario Baroni. Naturalmente è
possibile fin da ora iscriversi al nuovo GATM e ricevere le pubblicazioni
del 2002: gli interessati potranno scaricare le modalità relative
dall'apposita pagina. Interpretando il pensiero di tutta la redazione della
rivista, vorrei invitare i nostri lettori, nonché gli interessati alla
disciplina ad iscriversi: la nostra speranza è che l'invito alla
partecipazione di Mario Baroni possa essere seguito da tutti gli studiosi e
i musicisti che hanno a cuore le sorti e le attività della disciplina
teorico-analitica.
Le trasformazioni statutarie del GATM riguardano anche la sua politica
editoriale: il lavoro di recensione e di informazione bibliografica, finora
svolto nel secondo numero del Bollettino, proseguirà come data-base su una
pagina di Analitica limitatamente ai soci dell'Associazione. In questo
data-base confluiranno le recensioni e le schede bibliografiche pubblicate
nei Bollettini precedenti, unitamente alle informazioni riguardanti tesi,
libri e articoli di particolare interesse per l'argomento teorico-analitico
pubblicati di anno in anno. Questo nuovo impegno, necessario per una
informazione puntuale su ciò che viene pubblicato nel mondo musicologico,
richiederà senz'altro uno sforzo notevole e quindi saranno benvenuti tutti i
contributi che i nostri lettori vorranno fornirci sia per quanto riguarda le
novità editoriali sia in merito alle notizie di nuovi articoli sulle riviste
specializzate. Il nostro intendimento è di attivare il nuovo servizio già
dal prossimo numero.
La seconda notizia riguarda il Terzo Incontro di Studio di Analitica che
quest'anno si svolgerà ad Acri, in provincia di Cosenza (Calabria). Il
Convegno si terrà in collaborazione con alcune Associazioni e Istituzioni
locali il 20 e il 21 dicembre 2002 e si articolerà in due giorni
consecutivi. E' prevista una Sessione di Studio (dedicata alle relazioni
libere selezionate tra quelle proposte al Comitato Scientifico del
Convegno) e una Tavola Rotonda (su un argomento che verrà definito
successivamente). Troverete il Call for Papers della Sessione di Studio in
una pagina della rivista; naturalmente invito tutti gli interessati a
partecipare e spero che in molti vogliate contribuire anche come relatori,
inviando una proposta di relazione al nostro indirizzo (
analitica.online@tiscalinet.it).
L'articolo pubblicato su questo numero della rivista proviene dalla
relazione che Luisa Curinga discusse al Secondo Incontro di Studio di
Analitica, svoltosi a Castelfranco Veneto nel marzo del 2001. Il lavoro,
incentrato su Syrinx di Claude Debussy, esamina, dal punto di vista
dell'interprete, i suggerimenti esecutivi provenienti dai contributi
analitici, siano essi forniti direttamente dai teorici o frutto
dell’attività deduttiva dell’esecutore. In tal senso l'Autrice, docente di
flauto presso il Conservatorio "Gesualdo da Venosa" di Potenza, presenta un
doppio percorso conoscitivo, analitico e documentario, proponendo un
confronto metodologico che può arricchire le competenze sia dell'interprete
che del teorico.
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