Indice 2008 volume 5 numero unico
EDITORIALE - di Egidio Pozzi
In questo numero della rivista presentiamo due
articoli che furono proposti rispettivamente nel Quarto e nel Quinto
Incontro di Studio tenuti presso l'Istituto Musicale "G. Lettimi" di
Rimini nel 2006 e nel 2007.
>
Vai
all'articolo
'SIDUN' E 'CREUNZA DE MÂ' DI
FABRIZIO DE ANDRÉ (1940–1999). LA SVOLTA ETNICA DEL
CANTAUTORE GENOVESE ATTRAVERSO L'ANALISI DI DUE CANZONI ESEMPLARI - di
Vanna Lovato
L’album
Creuza de mâ
(1984) di Fabrizio De André, composto e registrato grazie alla
fondamentale collaborazione del musicista Mauro Pagani, rappresenta un
unicum nella storia della canzone italiana, ed è più in
generale un buon esempio di canzone d’autore moderna rielaborata
secondo parametri musicali e linguistici diversi dagli standard della
canzone di consumo tipici dell’epoca in cui l’album venne
pubblicato, anticipando di quasi un decennio in Italia la moda della
cosiddetta world music. Pur confermandosi ad oggi uno dei migliori
esempi di ‘contaminazione’ tra canzone popolare
–– rappresentata qui dall’uso del dialetto genovese
–– e tradizione musicale mediterranea , nel 1984 il disco
fu accolto in modo tiepido dal pubblico , ma ottenne subito il
plauso della critica e di molti colleghi ed estimatori, italiani e non;
ricordiamo, tra gli altri, gli apprezzamenti fatti nel corso degli anni
dal musicista inglese David Byrne.
>
Vai all'articolo
LIED DI LUCIANO BERIO: UNA PROPOSTA DI ANALISI TRA INSIEMI DI ALTEZZE, DI DURATE E DI DINAMICHE - di
Fabio De Sanctis De Benedictis
Lied di Luciano Berio è una breve composizione per clarinetto solo in sib che, sebbene non ascritta al gruppo delle
Sequenze,
presenta numerose analogie con procedimenti compositivi che possiamo
rintracciare in molte di esse. Questa analisi intende individuare i
nuclei fondamentali dell’opera, relativamente alle altezze,
durate e intensità, mostrandone la pertinenza in rapporto alla
loro distribuzione. Dal punto di vista metodologico ci serviremo
principalmente della Pitch-class Set Theory che, come noto, si occupa
unicamente delle configurazioni di altezze; imposteremo poi
l’applicazione di alcune metodiche insiemistiche anche per il
parametro ritmico e dinamico. Il parametro timbro non viene preso in
esame, non riscontrando, in questo brano, una differenziazione timbrica
tale da permettere una seriazione e un trattamento insiemistico.
>
Vai all'articolo
Abstracts delle relazioni presentate all'Ottavo Incontro di Studio di Analitica, Rimini 4-6 novembre 2010
>
Scarica PDF