Il linguaggio compositivo di Fernando Lopes-Graça: materiali e forma, innesti e stratificazioni
Cosimo Collazzo

The article proposes an analysis of Fernando Lopes-Graça’s musical style (1906-1994), a Portuguese composer who played an important role in the resistance against Salazar’s dictatorship. His creative activity is characterized by a deep interest for the folk song tradition of his country and by a strong attitude towards the experimentation of new expressive languages. The first part of the essay focuse on the Melodias Rústicas Portuguesas, to highlight the composer’s tendency to use a folk song as a departure point towards an exploration of new sound combinations in both modal and post-tonal ambitus. The analysis of the Cinco Nocturnos for piano allows to examine several features of his compositional style: the use of the octatonic system and of symmetrical chordal constructions; the continuity of form through the selections of fundamental motives built around a limited number of intervals; the dialectic between continuity and discontinuity; the experimentation with timbre, obtained through a careful use of registers; the technique of sound stratification, through which it is possible to explore a non-linear dimension of musical time.

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Il saggio propone un’analisi dello stile musicale di Fernando Lopes-Graça (1906-1994), un compositore portoghese che ha svolto un ruolo di primo piano nella lotta di resistenza clandestina contro la dittatura del regime di Salazar. La sua attività creativa è caratterizzata da un profondo interesse per la tradizione del canto popolare della sua terra e da una forte attitudine alla sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi. La prima parte del saggio si concentra sulle Melodias Rústicas Portuguesas, per evidenziare la tendenza del compositore a utilizzare il canto popolare come punto di partenza per esplorare nuove combinazioni sonore in ambito modale e post-tonale. L’analisi dei Cinco Nocturnos per pianoforte permette invece di esaminare in maggior dettaglio alcune caratteristiche del suo stile compositivo: l’uso del sistema ottatonico e di costruzioni accordali simmetriche; la tendenza a garantire la continuità della forma attraverso la scelta di motivi fondamentali basati su un insieme ristretto di intervalli; la dialettica tra elementi di continuità ed elementi di discontinuità; la sperimentazione timbrica, realizzata anche tramite un’accorto dosaggio dei registri; le tecniche di stratificazione sonora, che permettono di esplorare una dimensione non lineare del tempo musicale.

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ANVUR luglio 2018: INSERIMENTO DELLA NOSTRA RIVISTA DI ANALISI E TEORIA MUSICALE TRA LE RIVISTE DI CLASSE A

La RIVISTA DI ANALISI E TEORIA MUSICALE (RATM) è stata inclusa dall'ANVUR nell'elenco delle riviste di CLASSE A per l'Area 10 Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche. L'aggiornamento è stato pubblicato sul sito dell'ANVUR il 31 Ottobre 2018 ed è attivo da Luglio 2018.

La Rivista di Analisi e Teoria Musicale è una rivista peer reviewed fondata nel 1994 dal GATM. Sulla rivista sono pubblicati studi in lingua italiana e inglese, dedicati all'analisi di repertori e pratiche musicali di ogni periodo storico, genere, stile e provenienza geografica.

La Rivista pubblica articoli originali, caratterizzati da ampiezza di articolazione e analisi critica, completezza delle fonti e rigore dell'informazione bibliografica; comprende inoltre una sezione dedicata a brevi interventi sulla didattica dell'analisi e una rubrica di recensioni. Oltre ad accogliere le proposte degli studiosi, la Rivista promuove la pubblicazione di volumi monografici dedicati a questioni teoriche e metodologiche di particolare rilievo nel panorama degli studi internazionali.