Notizie sugli autori

- pag. 291-292

Vincent P. Benitez
Professore associato presso la Pennsylvania State University, ha conseguito un Dottorato in Music Theory all’Indiana University e un Dottorato (DMA) in Esecuzione organistica all’Arizona State University. Ha pubblicato il volume Olivier Messiaen: A Research and Information Guide (Routledge) e, sempre su Messiaen, numerosi articoli e recensioni. I suoi ambiti di ricerca comprendono anche la musica barocca e la storia della teoria musicale, a cui ha dedicato saggi e recensioni pubblicati su varie riviste.

Jory Debenham
Frequenta il corso di Dottorato presso la Lancaster University. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulla musica composta nel campo di concentramento di Terezín nell’estate del 1944, e sul modo in cui importanti musicisti come Krása, Ullmann, Klein and Haas si esprimevano attraverso l’uso di particolari tecniche compositive e formali come citazioni, allusioni e riferimenti testuali, nell’idea che questi elementi possano fornire un tassello determinante per la comprensione del quadro storico di Terezín.

Stefano La Via
Ha compiuto gli studi musicologici presso le Università di Roma “La Sapienza” (Laurea in Lettere) e Princeton (Master e Dottorato in Musicologia). Attualmente è professore associato di Storia della poesia per musica e di Storia della canzone d’autore presso l’Università di Pavia, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali (Cremona). Ha pubblicato numerosi saggi sul rapporto fra poesia e musica in varie epoche storiche, con particolare riferimento al madrigale italiano, all’opera sei-settecentesca e alla canzone d’autore.

Mauro Mastropasqua
Professore associato al Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, dove insegna Teoria musicale e Analisi dei linguaggi musicali. Le sue pubblicazioni comprendono saggi in riviste internazionali sulla storia della tecnica compositiva e dell’ascolto, e sugli aspetti epistemologici e filologici dell’analisi musicale. Tra le sue monografie, contributi sull’analisi della musica del ventesimo secolo (1995), sulle composizioni atonali di Schönberg (2004) e sulla storia dell’idea di logica musicale (2011).

Donatella Meneghini
E' docente di Teoria della musica presso l’Istituto di alta formazione artistica e musicale di Aosta. Diplomata in pianoforte, si laurea con lode e menzione in Storia e critica delle culture e dei beni musicali presso l’Università di Torino. Svolge attività musicologica, concertistica (ha registrato per la RAI, per EMI Classics, Nuova Era Records e Pentaphon) e di divulgazione musicale; ha realizzato lezioni-concerto e curato la preparazione musicale di giovani nelle opere per ragazzi Pollicino (Opéra de Montpellier), Wir bauen eine Stadt, Regina Luce.

Allan F. Moore
Professore all’University of Surrey, ha pubblicato dieci monografie e volumi miscellanei e circa 80 saggi, dedicati in prevalenza alla popular music e a questioni di analisi, stile e significato della musica. Condirettore della rivista Popular Music, e? direttore responsabile della collana Library of Essays on Popular Music per l’editore Ashgate. Attualmente sta scrivendo una monografia sulla tradizione della canzone folk inglese e una storia revisio- nista della musica da concerto nell’eta? del modernismo.

Susanna Pasticci
Ricercatrice di Musicologia all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dirige la «Rivista di Analisi e Teoria Musicale» dal 2012. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’analisi musicale, i repertori del xx secolo e lo studio del processo creativo. Ha pubblicato edizioni critiche, saggi in riviste internazionali e due monografie di analisi musicale, oltre ai volumi Parlare di musica (Meltemi, 2008) e Sinfonia di Salmi: l’esperienza del sacro in Stravinskij (LIM, 2012).

Antonio Rostagno
Ricercatore di Musicologia all’Università di Roma “La Sapienza”. Studioso del melodramma italiano otto-novecentesco (Donizetti, Verdi, Boito, Puccini, Malipiero, Petrassi) e di Robert Schumann. Collaboratore dell’Istituto nazionale di studi verdiani di Parma per l’edizione di inediti, carteggi, storia dei sistemi teatrali. Curatore di voci enciclopediche per The New Grove Dictionary of Music and Musicians, Musik in Geschichte und Gegenwart, Dizionario biografico degli Italiani, The Verdi Cambridge Encyclopedia.

Stephan Schönlau
Nato a Cape Town, ha studiato teoria musicale, pianoforte e musicologia a Berlino e Colonia. Il suo ambito di ricerca comprende la musica del xvii e xviii secolo, oltre a quella del xx secolo. La sua tesi di laurea sulle tecniche compositive negli studi per pianoforte di Charles Ives è stata pubblicata in Germania nel 2012. Attualmente frequenta il primo anno di dottorato all’Università di Manchester, dove svolge ricerche sul basso ostinato nel periodo della restaurazione inglese sotto la guida di Rebecca Herissone.