Notizie sugli autori

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Alessandra Ignesti

Sta completando un dottorato di ricerca in musicologia alla McGill University di Montréal, dopo aver conseguito un dotorato in filosofa all’Università di Padova con una tesi sulla relazione tra canto e retorica nella rifessione di sant’Agostino. Attualmente la sua ricerca si concentra sullo studio delle tecniche contrappuntistiche nella polifonia sacra del primo Rinascimento. Dal 2014 collabora al progetto di ricerca Cantus Ultimus nell’ambito del progetto SIMSSA (Single Interface for Music Score Searching and Analysis), finanziato dal Social Sciences and Humanities Council del Canada.

Julie Cumming

Professoressa ordinaria di musicologia presso la Schulich School of Music, McGill University. È autrice di The Motet in the Age of Du Fay (1999) e di numerosi articoli sul motetto, sul processo compositivo, sull’improvvisazione storica e sulla storia del libro. Conduce la sezione ricerca e analisi del progeto SIMSSA (Single Interface for Music Score Searching and Analysis) finanziato dal Social Sciences and Humanities Council del Canada, volto a rendere le annotazioni musicali fruibili online.

Agostino Magro

Professore associato all’università di Rennes 2 Haute-Bretagne, collabora con il Centre d’Etudes Supérieures de la Renaissance (CESR) dell’università di Tours. I suoi interessi di ricerca riguardano la società e la produzione musicale del XV secolo, e in particolare l’attività musicale nella Valle della Loira (Ockeghem, Saint-Martin de Tours). È editore responsabile del Corpus des Messes Anonymes du XVe siècle (CESR) e membro del progetto CRIM – Citation: Renaissance Imitation Mass» (Haverford/CESR).

John Milsom

Professorial Fellow in Music alla Liverpool Hope University. Ha pubblicato numerosi saggi sull’epoca dei Tudor, su Josquin Desprez e sull’analisi della polifonia vocale del Cinquecento. Ha creato (e continua a curare) il Christ Church Library Music Catalogue online, e sta preparando una nuova edizione critica di A plaine and easie introduction to practicall musicke (1597) di Tomas Morley, in collaborazione con Jessie Ann Owens.

Catherine Motuz

Musicista, insegnante e studiosa, è condirettrice de La Rose des Vents (Montreal) e membro fondatore del gruppo I Fedeli (Basilea); ha svolto atività concertistica con il Concerto Palatino e le Orchestre Barocche di Amsterdam e Friburgo. A partire da settembre 2018, terrà la cattedra di trombone storico presso la Schola Cantorum Basiliensis. È dottoranda di ricerca alla McGill University, dove si dedica allo studio dell’improvvisazione storica e della pratica musicale nel Rinascimento.

Cecilia Nocilli

Dopo la laurea in Musicologia all’Università di Pavia (1997) ha conseguito un dottorato di ricerca all’Universidad de Valladolid (2008). Nel 2017–18 è stata Hanna Keil Fellow presso The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Villa I Tatti (Firenze). Ha insegnato Storia della musica, Analisi musicale, Prassi esecutiva e Storia della danza all’Universidad de Valladolid (2005–2016) e alla Escuela Superior de Arte Dramático de Castilla y León (2006–2015). Le sue pubblicazioni vertono sulla teoria musicale nel Rinascimento, la musica e la danza dal Quattrocento all’Ottocento e la retorica del corpo. È diretrice artistica, clavicembalista e danzatrice de Il Gentil Lauro (www.ilgentillauro.com).

Susanna Pasticci

Professoressa associata di Musicologia all’Università di Cassino, dirige la «Rivista di Analisi e Teoria Musicale» dal 2012. I suoi interessi di ricerca e le sue pubblicazioni si concentrano in tre principali campi di indagine: analisi musicale; repertori del XIX e del XX secolo (con particolare riguardo alla musica italiana e alla produzione di Igor Stravinskij); studio del processo creativo. Di prossima pubblicazione, per l’editore LIM, il volume Musica e identità nel Novecento italiano: il caso di Gavino Gabriel.

Jesse Rodin

Professore associato di Musica alla Stanford University e condiretore del «Journal of Musicology», è autore di molte pubblicazioni sulla musica del XV secolo. Dirige il Josquin Research Project (http://josquin.stanford.edu), uno strumento digitale che consente di esplorare un ampio corpus di musica rinascimentale, e l’ensemble vocale Cut Circle (http://cutcircle.org). Le sue ricerche sulla forma musicale sono state supportate dall’American Council of Learned Societies e dalla Guggenheim Foundation. Nel 2017–18 è stato Frederick Burkhardt Residential Fellow presso The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies di Villa I Tatti (Firenze).

Francesco Rocco Rossi

Ha pubblicato tre monografe (Guillaume FauguesGuillaume Du Fay e Percorsi di musica rinascimentale), un manuale di notazione rinascimentale (De musica mensurabili) e numerosi saggi su importanti riviste musicologiche. Ha curato l’edizione critica degli Opera omnia di Faugues e di una serie di messe polifoniche quattrocentesche per il CESR. È Professore a contratto di Storia della musica rinascimentale presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia, e di Semiografa della polifonia rinascimentale presso l’Istituto Pontifcio Ambrosiano di Musica Sacra di Milano.