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Sulla prassi liturgico-musicale del primo Seicento: modi e toni nella Cartella musicale e nell’Organo suonarino di Adriano Banchieri

Rodobaldo Tibaldi - pag. 163-196

Questo contributo null’altro vuole essere che una riflessione personale sugli scritti di Banchieri ed è, naturalmente, in gran parte debitore agli studiosi sopra menzionati; a tale scopo vorrei tentare un discorso di carattere sintetico partendo da un presupposto che, ben noto a tutti i lettori di Banchieri, viene forse talvoltamesso in secondo piano, ovvero la finalità eminentemente pratica dei suoi scritti. Banchieri ha in mente in un caso l’organista di chiesa che deve conoscere almeno gli elementi base del canto fermo (e della sua teoria) per potersi alternare correttamente, nell’altro il maestro di canto figurato che deve fornire all’allievo una base teorica piuttosto solida; ma, come cercherò di dimostrare nel corso delle pagine seguenti, mai perde di vista lo scopo concreto che si è prefisso, talvolta a discapito di riflessioni più sistematiche. La mia tesi è che questo aspetto pratico e una certa semplificazione di esposizione abbia portato a fraintendere alcuni elementi basilari e a considerare gli otto toni ecclesiastici come sistema alternativo ai dodici modi da utilizzare in un qualsiasi contesto compositivo, quindi in sostituzione dei tradizionali otto modi del canto fermo; questo errore di lettura è verificabile in diverse opere teoriche e musicali appartenenti per lo più alla seconda metà del Seicento oaddirittura del primo Settecento, ed è stato ampiamente esaminato sotto diverse angolazioni da Powers, da Barnett e da Dodds. Non dubito che ulteriori ricerche potrebbero dare altri risultati (che andrebbero comparati, comunque, con eventuali situazioni diverse e più in linea con la tradizione degli otto modi del canto fermo); ma dal momento che un primo chiaro segnale si ha abbastanza presto, con Camillo Angleria, ritengo valga la pena fermarsi a questo stadio iniziale, riesaminandola maniera in cui i toni ecclesiastici sono presentati da Banchieri ed il significato che vengono ad assumere nel loro complesso. Dovrò quindi necessariamente ripetere cose già note, in quanto utili a ricordare la questione di fondo.

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