Home » Pubblicazioni » Rivista di Analisi e Teoria Musicale (RATM) » Anno 2011/1-2 » La percezione della forma musicale nei bambini

La percezione della forma musicale nei bambini

Giuseppe Sellari, Maria Grazia Bellia, Mario Baroni - pag. 203-218

È ben noto agli studiosi della percezione musicale come l’acquisizione extra-scolastica di competenze musicali avvenga per esposizione al flusso di musiche provenienti dall’ambiente. Gli esempi ascoltati vengono elaborati dalla nostra mente che per processi induttivi ne trae schemi strutturali (anche se più o meno consapevoli e più o meno ben definiti). Le strutture apprese hanno relazioni statistiche con la frequenza con cui mediamente esse compaiono all’ascolto: è ciò che gli studiosi chiamano “statistical learning” [Huron2006,190;360]. Questo spiega come anche a giovani allievi discuola primaria o secondaria sia relativamente facile insegnare a riconoscere le caratteristiche strutturali di un intervallo, o di un accordo, o di una scansione metrica o ritmica.

Premium document:

Acquista