Egidio Pozzi

 

 Dopo gli studi alla Facoltà di Fisica dell'Università "La Sapienza" di Roma e quelli presso il DAMS dell'Università di Bologna, Egidio Pozzi si è diplomato nel 1996 in Composizione ad Indirizzo Musicologico al Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma con la tesi L'analisi proporzionale della musica; progetto per una bibliografia critica. Successivamente ha seguito i seminari di analisi schenkeriana svolti a Reggio Emilia e a Roma da William Drabkin, e dal 1993 ha partecipato ai Gruppi di ricerca del GATM. Tra il 1996 e il 2007 ha insegnato Storia della musica in diversi Conservatori italiani; dal 1998 al 2006 è stato professore a contratto al DAMS dell'Università della Calabria e dal 1999 al 2005 al DAMS dell'Università di Roma Tre. Dal marzo del 2007 è Ricercatore a tempo indeterminato presso il DAMS e dal dicembre 2014 è Professore Associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università della Calabria.
Dal 2012 al 2021 è stato Presidente della Società Italiana di Analisi e Teoria Musicale - GATM e dal 2014 al 2023 è stato Direttore del Master di I Livello in Analisi e Teoria Musicale, organizzato dall’Università della Calabria in collaborazione con università, conservatori, associazioni e fondazioni italiane. Dal Luglio 2024 è Direttore della Rivista di Analisi e Teoria Musicale.

Dal 1989 partecipa a convegni, seminari e tavole rotonde, e tiene conferenze e masterclass in atenei e istituzioni pubbliche. La sua produzione scientifica consiste in articolisull’analisi, sull’ermeneutica e sull'interpretazione musicale, nonché saggi e relazioni sullo stile e le opere di musicisti e compositori della tradizione colta occidentale. Nel 1999 e nel 2000 ha collaborato con la Biennale di Venezia, curando l'edizione dei cataloghi del Settore Musica. Dal 1999 al 2002 è stato consulente del Comitato Editoriale del Bollettino di Analisi e Teoria Musicale, mentre dal 1997 è membro del Comitato Scientifico del GATM. Dal 1998 ha diretto la rivista Analitica Online Journal of Musical Studies e ha fatto parte dei comitati scientifici dei Convegni di Analisi e Teoria musicale organizzati in collaborazione con il DAMS di Bologna, l’Università di Tor Vergata e la Sagra Musicale Malatestiana. Dal 2003 è membro del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista di Analisi e Teoria Musicale e dal 2004 partecipa al Comitato Scientifico della collana Manuali di Analisi e Teoria Musicale, entrambe edite dalla LIM di Lucca.  Nel 2010 e nel 2011 ha partecipato alla progettazione e all’organizzazione del VII European Music Analysis Conference tenuto a Roma. 

Nel 2014 ha pubblicato due articoli: Narrazione e struttura in Réminiscences de Boccanegra di Franz Liszt, sulla rivista “I Quaderni dell’Istituto Liszt” (Rugginenti, Milano, vol. 14) e La costruzione della forma nella musica da camera per piccolo organico di Francesco Pennisi (Lucca, LIM). Nel 2017 insieme ad altri studiosi ha ideato e organizzato un progetto di ricerca che ha visto la collaborazione di nove istituzioni italiane; i risultati del lavoro sono riassunti in un testo dal titolo Performance and Analysis: An Empirical Research on the Interactions between Analysts and Performers presentato al 9th European Music Analysis Conference di Strasbourg. Nel 2018 ha pubblicato Interpretazioni formali e percorsi esecutivi nel Klavierstück V di Karlheinz Stockhausen (RATM 2018/2) e ha partecipato a un convegno sull’interpretazione musicale organizzato al Conservatorio di Messina con una relazione dal titolo Il tema principale dell'Impromptu op. 86 di Gabriel Fauré: interpretazione analitica ed esecuzione musicale. Al Convegno Musica Analitica 2019 (Porto, 21-23 Marzo) ha tenuto la conferenza Poetic music: motivic quotation and structures in Robert Schumann’s first Klavierstück from Davidsbündlertänze. Al X Euromac, tenuto presso il Conservatorio di Mosca dal 20 al 24 Settembre 2021 ha tenuto la relazione Friedrich Chopin and Alfonso Rendano’s Tarantellas, between entertainment and ritual evocation. Nel 2022 per l'Editore Anicia ha curato insieme a Giuseppe Sellari il volume L'epoca dell'inaudito. La musica del primo Novecento. Nel 2024 ha pubblicato sul secondo numero della RATM l'articolo Il villancico barocco in Spagna e nelle colonie dell’America Latina: lo splendente stile armonico-contrappuntistico di Manuel de Sumaya.