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Reverse engineering e analisi musicale: una proposta di applicazione

Luisa Curinga - pag. 89-126

La reverse engineering (RE) è un procedimento di natura scientifica nato intorno al 1940 in ambito informatico, inizialmente per scopi militari. Esso consente la comprensione di un sistema attraverso l’identificazione dei suoi componenti o dei suoi elementi strutturali, scoprendo relazioni tra loro e generando astrazioni a partire da queste informazioni.
In sintesi, per RE si intende il processo di scoperta dei principi tecnici di un dispositivo, un oggetto, o un sistema attraverso l’analisi dettagliata della sua struttura e del suo funzionamento, solitamente con l’intenzione di realizzare un nuovo dispositivo, oggetto, o sistema, che ottenga gli stessi risultati, senza tuttavia essere una copia dell’originale. La RE è quindi una metodologia in grado di recuperare delle strutture già esistenti a partire dal codice finale, senza bisogno delle sorgenti.
Il presente contributo è orientato in questa direzione: intende infatti proporre un’applicazione delle procedure proprie alla RE all’analisi musicale, mutuandone le indicazioni di natura prettamente informatica e adattandole alle esigenze analitiche ...

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