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La musica da camera di György Kurtág (1950-2005). Dall’estetica del frammento ai “programmi da concerto”

Friedemann Sallis - pag. 7-24

La musica da camera di György Kurtág è stata sempre al centro della sua produzione artistica e ha costituito uno dei tre pilastri della sua opera, assieme alla musica vocale e alla musica per strumenti solisti (specialmente per il pianoforte). Dalla sua Suite per pianoforte a quattro mani (1950-51), che dura quattro minuti e che è il primo brano presente nel catalogo ufficiale, fino al suo recentissimo quartetto per archi 6 Moments musicaux op. 44 (2005), la sua produzione è tanto rilevante quanto varia dal punto di vista strumentale. Il suo successo non ci deve poi sorprendere tanto.

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