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Nuova soggettività: György Kurtág, Wolfgang Rihm e Schumann

Antonio Rostagno - pag. 25-65

L’interesse per la musica schumanniana è assai diffuso fra i compositori contemporanei. Limitandoci all’ultimo quarantennio, con molta approssimazione possiamo rilevare in questo fenomeno due onde. L’Appendice I (che occorre consultare preventivamente per proseguire la lettura) elenca a scopo indicativo solo trenta titoli selezionati con criterio cronologico, e include solo tre precedenti storici nella prima metà del secolo. Seppur arbitraria, questa scelta delinea tuttavia con sufficiente dettaglio due fasi principali del fenomeno: la prima al 1970 al 1990 (con almeno una composizione all’anno quasi senza eccezione), la seconda dopo il 2000. Le composizioni di due compositori pur fra loro assai distanti come György Kurtág e Wolfgang Rihm, che costituiscono l’argomento di questo scritto, si collocano nella prima fase, verso la sua fine.

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