Home » Pubblicazioni » Rivista di Analisi e Teoria Musicale (RATM) » Anno 2018/2 » Costruire e usare un network di pc-set per il Klavierstück III di Stockhausen

Costruire e usare un network di pc-set per il Klavierstück III di Stockhausen

David Lewin - pag. 87-132

Questo studio “teoretico” si sofferma sulle forme di un unico pentacordo che informa quasi interamente il Klavierstück III di Stockhausen. Esso sviluppa un gruppo particolare di trasformazioni inferendolo dalle reciproche relazioni che insorgono tra le forme pentacordali. Mediante questo gruppo, lo studio dispone tutte le forme pentacordali in una singola configurazione spaziale che descrive una struttura per network, da questa specifica prospettiva, riferita a tutto il brano. Il succedersi nel tempo delle forme pentacordali attraverso la struttura spaziale suggerisce delle considerazioni sulla forma del brano. Il processo di formazione del network e poi confrontato con le osservazioni di Jeanne Bamberger [1986] circa le modalità in cui un campione di bambini dispone delle campane per suonare una melodia familiare. Segue infine un’appendice dove discuto l’analisi che Nicholas Cook fa di questo brano [1987]: la sua descrizione sembra lasciare poco, o nessuno, spazio per un approccio parziale e “teoretico” come il mio [da Lewin 2007, x].